Corruzione – Un testimone racconta il sistema del malaffare

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Per un anno siamo stati avvelenati dalla post-verità che fosse la Costituzione l’ostacolo alla crescita economica e sociale del nostro Paese.

Da anni, la verità invece è un’altra: il nemico pubblico numero uno è la corruzione. E’ la corruzione il “cancro sociale” che dilania la nostra democrazia lucrando ingenti risorse che potrebbero essere impiegate per realizzare un “new deal” italiano. Oggi, in italia, secondo alcune stime, la corruzione vale almeno 100 miliardi di euro. Nel 2015, per il Corruption Perceptions Index elaborato da Transparency International, l’Italia era al 61esimo posto nel mondo: ossia siamo il secondo paese più corrotto d’Europa. Con Campania, Sicilia e Puglia tra le regioni più corrotte del Paese, nelle quali la “mazzetta” è il vero pane quotidiano.

Prima che politico ed economico, la corruzione è un problema etico ed antropologico. Ne consegue che se la corruzione non riceverà da parte nostra una vera e radicale condanna sociale, mettendola sullo stesso livello delle mafie, non ce ne libereremo mai. E continueremo ad essere un Paese disuguale e infelice.

Ne si parlerà abbondantemente il 19 gennaio 2017, con l’autrice del libro “CORRUZIONE” e giornalista del Sole 24 Ore Serena Uccello, alle ore 18:00, presso la sala Conferenza “Fratelli Vittore” della Casa delle idee, Piazza Gonnelli a Turi.
Ci saranno inoltre il giornalista Giuseppe Milano, della Scuola di Formazione Antonino Caponnetto e l’Editorialista del Corriere del Mezzogiorno Alessio Viola.

Nel libro che verrà presentato, scritto con estrema accuratezza, partendo dalle rivelazioni di uno dei deus ex machina dello scandalo del Mose di Venezia Piergiorgio Baita, che racconta il sistema delle tangenti che oggi connatura il settore delle opere pubbliche, viene fotografata la situazione attuale nel nostro Paese. E di come, tuttavia, attraverso la condivisione di alcune proposte sia possibile contrastare e sconfiggere la corruzione restituendo una dignità ed un futuro al Paese.
Il libro è disponibile presso la Casa delle Idee e l’autrice firmerà le copie.

2 commenti

  • Mpia ha detto:

    Sarebbe possibile in scaletta uno spazio per qualche testimonianza di “onestà” , che ancora sopravvive,nonostante la corruzione dilagante?
    Diffondere le “buone” prassi è più che mai indispensabile oggi, visto che quelle “cattive” sono di uso comune!!!!!

  • ilviandantedituri ha detto:

    Certo che è possibile 😀